mercoledì 25 gennaio 2012

Manuale Yashica Mat 124 G


Yashica Mat 124 G

DATI TECNICI

Tipo: Fotocamera a reflex binoculare per pellicole tipo 120 (12 pose) o 220 (24 pose).
Obiettivo: Yashinon 3,5/80 mm. composto da 4 lenti in 3 gruppi (schema Tessar)
Otturatore: Copal-SV con tempo di posa da 1 a 1/500 sec. e posa B; autoscatto; sincronizzazione flash mediante selettore su X o M; sicura del pulsante di scatto.
Sistema di traguardazione: Obiettivo Yashinon 2,8/80 mm.; vetro smerigliato con lente di Fresnel; lente supplettiva per una migliore messa a fuoco, con ingranditore di 3x; mirino sportivo ricavato dal cappuccio paraluce per traguardare tenendo la fotocamera all'altezza dell'occhio.
Esposimetro: incorporato, al solfuro di cadmio (CdS), del tipo a collimazione di un ago mobile previa selezione del tempo di posa; sensibilità considerate da 25 a 400 ASA; interruttore del circuito elettrico di alimentazione accoppiato con cappuccio paraluce; segnale luminoso sul corpo dell'apparecchio; alimentazione: una pila al mercurio da 1,3 V.
Trascinamento della pellicola: a mezzo manovella con blocco automatico dell'avanzamento dopo ogni singolo fotogramma; accoppiato con l'otturatore; contafotogrammi ad azzeramento automatico; con conteggio delle pose già eseguite.
Messa a fuoco: le ampie dimensioni del comando a ciò preposto facilitano la regolazione della messa a fuoco; scala delle distanze in metri e in piedi (da 1 metro o da 3,3 feet all'infinito).
Altre caratteristiche: scala dei diaframmi da f/3,5 a f/32; piastrina pressa-pellicola regolabile per 12 e 24 pose; finestrella-spia della pellicola caricata; ghiera filettata per scatto flessibile; dorso ribaltabile; tabella di conversione ASA-DIN; attacco a baionetta per il montaggio di filtri con diametro 30mm.
Dimensioni: mm. 77x148x101 – Peso: 1100 g.


INSERIMENTO DELLA BATTERIA ESPOSIMETRICA

Ruotare verso sinistra il coperchietto della sede della batteria; tolto il coperchio, inserire una pila al mercurio da 1,3 V. del tipo Mallory PX-13 B oppure Eveready EPX-13 o altre simili. Attenzione all'esatta disposizione del simbolo + verso l'esterno.



ESATTA REGOLAZIONE DELL'ESPOSIZIONE

Ruotare il disco che comanda l'impostazione dei valori sensitometrici della pellicola impiegata, espressi in ASA, fino a che il valore ASA di quest'ultima risulti corrispondente, nella finestrella-spia, con la tacca rossa di riferimento.

Impostare con l'apposito disco di comando il tempo di posa desiderato. L'ago corrispondente, nella finestrella-spia, è accoppiato con l'otturatore: agendo sul comando per l'impostazione dei tempi di posa si potrà osservare, all'interno della finestrella-spia dell'esposimetro, come detto ago si sposti rispetto a una tacca di riferimento fissa.


La messa in funzione dell'esposimetro avviene automaticamente all'atto della apertura del cappuccio-paraluce.

Quando non si impiega la fotocamera sarà buona norma ricordarsi di chiudere sempre il cappuccio-paraluce: soltanto così avverrà l'interruzione del circuito esposimetrico, con risparmio della batteria.


Si ruoti il disco di comando dei diaframmi in modo che l'ago mobile giallo (accoppiato con il diaframma) venga a collimare esattamente con l'ago rosso (accoppiato con l'otturatore): l'operazione è visibile nella finestrella-spia dell'esposimetro.


La corretta combinazione tempo-diaframma può essere rilevata nella finestrella per il controllo delle coppie formate da tempo di posa e diaframma.

L'esatta collimazione dell'ago di color giallo (Y) con quello di color rosso (I) indica che la fotocamera è stata correttamente impostata, almeno per quanto riguarda l'esposizione.

Se non fosse possibile portare l'ago di color giallo a sovrapporsi a quello dell'esposimetro, occorrerà variare l'esposizione del tempo di posa. Se, per quanto si faccia, non si riesce mai ad impostare una coppia tempo-diaframma tale da ottenere l'esatta collimazione dei due aghi di riferimento, questo significa che ci si trova di fronte a condizioni di luce tali da non permettere la realizzazione di una buona foto, senza ricorrere a mezzi ausiliari.



VALORI SENSITOMETRICI IN ASA

Il valore ASA indica la sensibilità della pellicola impiegata: detto valore è riportato sulle confezioni di imballo della pellicola stessa o sul foglietto allegato.

SCALA DEI VALORI ASA

25    32    40    50    64    80    100    125    160    200    250    320    400


TEMPI DI POSA

Sole splendente                                1/500 – 1/250 di sec.

Leggermente coperto                         1/250 – 1/125 di sec.

Nuvoloso o piovigginoso                      1/60 – 1/30 di sec.

Interni                                             1/30 di sec. o più lento

Pose                                               1 sec. oppure posa B


Effettuare prima l'impostazione del tempo di posa e quindi quella del diaframma, mediante collimazione dei due aghi mobili.


LA MESSA  A FUOCO

La lente di ingrandimento della fotocamera viene ribaltata in posizione di lavoro mediante una semplice, leggera pressione esercitata sul frontale del cappuccio paraluce.

Per la messa a fuoco, si ruoti il pomello che regola l'impostazione della distanza di ripresa e si osservi l'immagine che compare sul vetro smerigliato. Quando questa sarà a fuoco, potrete allora procedere alla sua composizione.






INSERIMENTO DELLA PELLICOLA

Per sbloccare il dorso della fotocamera (o coperchio) si ruoti su O (= Open) il disco che si trova sulla parte inferiore della fotocamera e in cui è stata ricavata la ghiera per il cavalletto: questo determinerà immediatamente l'apertura a scatto del dorso della fotocamera.

All'atto dell'apertura della fotocamera il contafotogrammi si azzera automaticamente, portandosi automaticamente sulla posizione S (= Start).

Dopo l'estrazione dell'asse dove impernia la bobina vuota ricevitrice (asse superiore), questa potrà essere collocata nella sua sede ove si bloccherà rilasciando il pulsante precedentemente estratto.



Per l'impiego di una pellicola tipo 120 (12 pose) occorre spostare la piastrina pressa-pellicola in direzione della freccia – agire con entrambi i pollici – fino a che risulta visibile la scritta in verde “12 EX” (= 12 pose): detto spostamento avverrà verso il basso. La piastrina pressa-pellicola dovrà invece essere spostata verso l'alto, sempre secondo la direzione della freccia e fino a che compaia ben leggibile la scritta in rosso “24 EX” (= 24 pose), quando si utilizza un film tipo 220 (24 pose).

Attenzione: Lo spostamento della piastrina su 12 EX o viceversa su 24 EX deve essere effettuato con entrambi i pollici, regolarmente e con precisione: a spostamento effettuato controllate, premendo leggermente la piastrina stessa, se la molletta di quest'ultima funziona correttamente. Un errato spostamento della piastrina pressa-pellicola, visibile da un imperfetto posizionamento delle asole della piastrina stessa, può causare noie al sistema di avanzamento della pellicola o l'impossibilità di una perfetta messa a fuoco: per rimediare a questi inconvenienti ci vuole solo un poco di attenzione.


Il contenitore contenente la bobina da impressionare potrà essere sistemato nella sua sede previa estrazione del pulsante inferiore su cui è montata la forcella di trascinamento della bobina stessa. Detto pulsante dovrà essere risospinto in sede dopo aver sistemato la bobina nella sua sede.

Svolgere un poco, e con molta prudenza, lo spezzone iniziale della pellicola: questo dovrà essere portato all'altezza della bobina vuota e qui inserito nella feritoia su di questa ricavata. La coda dovrà essere inserita bene a fondo, per essere certi che il trasporto della pellicola avverrà in modo ineccepibile.

Dopo essersi accertati che il film è stato caricato nel modo dovuto, si agirà lentamente sulla manovella di avanzamento, ruotandola verso destra, al fine di controllare che il film si svolge come dovuto.


Si determini ora un avanzamento della pellicola continuo, fino a veder collimare le due frecce di riferimento – sulla pellicola, - con la tacca di riferimento sulla fotocamera: triangolo verde per film 120 (12 pose) – triangolo rosso per film 220 (24 pose).


Ora si può richiudere il dorso della fotocamera, bloccandolo mediante rotazione su “C” (= Closed) del pomello azionato per l'apertura del coperchio. Fare attenzione allo scatto che indica l'avvenuto bloccaggio del sistema di chiusura del dorso.


Ora nella finestrella del contafotogrammi apparirà la lettera “S” (= Start). Dopo la chiusura del dorso e azionamento della manovella di trascinamento – agire sempre con lentezza – apparirà la cifra “1” che indica che la prima foto è pronta per essere impressionata.


MANOVELLA DI TRASCINAMENTO DELLA PELLICOLA

Dapprima si ruoti la manovella di trascinamento sino al suo arresto sulla posizione “1”. La pellicola è stata fatta avanzare di un fotogramma.


Successivamente la si ruoti verso sinistra: questo determinerà la messa in tensione dell'otturatore.

Attenzione: dopo aver effettuato una posa – cioè una foto con un tempo di esposizione compreso tra 1 sec. e 1/15 di sec.  - occorre attendere che l'otturatore si sia completamente richiuso, prima di determinare il successivo avanzamento della pellicola.


LA FINESTRELLA-SPIA

Anche dopo aver richiuso il coperchio della fotocamera potrete controllare, a mezzo dell'apposita finestrella-spia ricavata superiormente alla manovella di trascinamento, se e con quale tipo di pellicola è stata caricata la fotocamera. Per i films 120 si vedrà comparire la cifra 12 in verde; la cifra 24, in rosso, per le pellicole 220.


Dopo aver caricato la pellicola, si regoli l'indicatore del tipo di pellicola indicato, ruotandolo in modo che nell'apposita finestrella-spia appaiano i simboli:

DAY R    pellicola invertibile a colori per luce diurna
DAY N    pellicola negativa a colori per luce diurna
TUNG R  pellicola invertibile a colori per luce artificiale (lampade al tungsteno)
B & W    film in bianco e nero
EMPTY   quando nella fotocamera non vi siano caricate pellicole





ESTRAZIONE DELLA PELLICOLA

Non appena appare nella finestrella del contafotogrammi la cifra 12 – naturalmente con un film 120 – questo significa che avete raggiunto l'ultima foto a disposizione. Se ora ruotate ancora un poco la manovella di trascinamento, comparirà la cifra 13. A questo punto non vi resta che proseguire a ruotare la manovella di trascinamento fino a che tutta la pellicola sia stata portata sulla bobina ricevente.


Lo stesso vale in sostanza per la pellicola a 24 pose – cioè tipo 220. Su questa, subito dopo la cifra 24 compare un punto di riferimento. Continuate anche qui a ruotare lentamente la manovella di trascinamento fino a che la pellicola non si sia totalmente portata sulla bobina ricevente.

Ruotare il pomello di chiusura su “O” (= Open) e ribaltare il dorso della fotocamera.
Estrarre il dispositivo superiore di bloccaggio della bobina e allontanare dalla sua sede la bobina con la pellicola esposta. Incollare la coda terminale per evitare un eventuale svolgimento della pellicola stessa.



SICURA DI SCATTO

A questo punto è consigliabile estrarre immediatamente la bobina vuota dalla sua sede inferiore e spostarla in quella superiore. Questo vi faciliterà l'introduzione della pellicola successiva.

La levetta posizionata sulla montatura del pulsante di scatto comanda il sistema di bloccaggio di detto pulsante, si che spostandola su “L” (= Lock) si eviterà il pericolo di esposizioni involontarie.



CONSIGLI PER MIGLIORARE LE VOSTRE FOTO

Fotografia a colori: con le pellicole a colori i migliori risultati si ottengono con soggetti quanto più possibile illuminati  frontalmente. Un uniforme ripartizione delle luci è la premessa indispensabile per una buona riproduzione dei colori.

Fotografia all'aperto: fotografando all'aperto, e con pellicola a colori, è senz'altro buona norma servirsi di paraluce – da montare sull'obiettivo di ripresa – al fine di evitare i fastidiosi effetti derivanti da luci laterali o da eventuali riflessioni all'interno del campo fotografato.

Il controluce: la precisione dell'esposimetro al CdS incorporato nella vostra fotocamera è perfetta persino fotografando in controluce: la lettura dei valori esposimetrici avverrà come per le riprese normali. Tuttavia, se volete tenere alquanto più chiaro il soggetto principale, occorrerà effettuare una misurazione esposimetrica ravvicinata, portandosi cioè con la fotocamera vicino al soggetto e impostando i valori che così si ottengono.



L'IMPIEGO DEI FILTRI

In presenza di luce solare molto intensa, sulla neve o sulla spiaggia si ricorre normalmente ad un filtro per attenuare l'intensità della luce presente. Occorre logicamente fare attenzione al fattore del filtro, per il quale va moltiplicato il tempo di posa. Se per esempio, fotografando in bianco e nero, si utilizza un filtro giallo Y2 (fattore 2x) si dovrà raddoppiare il tempo di posa. Ammettiamo che la lettura esposimetrica abbia dato una combinazione di 1/250 sec. con diaframma 8: allora, montando il suddetto filtro giallo, si potranno disporre delle due seguenti combinazioni:

- 1/125 sec. e diaframma inalterato, cioè 8

oppure

- diaframma 5,6 e tempo invariato, cioè 1/250 di sec.



LE FOTO CON LUCE LAMPO

Se ci si vuole avvalere di un lampeggiatore flash (a lampadine) o di un lampeggiatore elettronico, si potrà usufruire, per la connessione di queste due apparecchiature alla fotocamera, della guida a incastro presente su quest'ultima oppure di una staffa di raccordo, da avvitarsi alla ghiera per cavalletto reperibile sulla parte inferiore della fotocamera: il cavetto sincro di entrambe le apparecchiature flash dovrà essere collegato alla boccola di contatto flash della fotocamera.
Per l'esatta impostazione del diaframma ci si dovrà riferire ai numeri-guida del flash, che variano a seconda della classe delle lampadine utilizzate o del lampeggiatore elettronico a disposizione. L'esatto diaframma sarà ottenuto dividendo il numero guida relativo alla sensibilità della pellicola impiegata per l'approssimativa distanza intercorrente tra il flash e il soggetto.
Utilizzando lampadine flash del tipo “M” occorrerà spostare la levetta del sincronizzatore flash sulla posizione “M”; sulla posizione “X” utilizzando lampadine flash del tipo “F”, o un lampeggiatore elettronico.



    Tipo del flash                     Sincronizzazione               Tempi di posa

    lampadine “M”                             M                                tutti
    lampadine “F”                              X                        1/30 sec. o+lenti
    lampeggiatore elettronico              X                                 tutti



Il numero-guida relativo alle lampadine flash è riportato sulla loro confezione di imballo; quello del lampeggiatore elettronico, sul corpo del lampeggiatore stesso.


L'AUTOSCATTO

Per l'impiego dell'autoscatto il selettore sincro deve essere impostato su “X”.

Mettere in tensione l'otturatore mediante l'apposita manovella e mettere parimenti in tensione il dispositivo dell'autoscatto, spostando l'apposita levetta in direzione della della freccia.

Premere il pulsante di scatto. L'otturatore tarderà ad aprirsi, per un tempo che va da ca 6 a 15 sec.
E' opportuno, ricorrendo all'autoscatto, montare la fotocamera su di un cavalletto o su qualsiasi altro supporto fisso.

Attenzione: non usare l'autoscatto sulla posizione sincro “M”. Potrebbero derivarne danni all'otturatore.



LA REGOLAZIONE B – LO SCATTO FLESSIBILE

Quando si imposta la posizione dell'otturatore contrassegnata con “B”, l'otturatore rimarrà aperto per tutto quel tempo in cui dura la pressione esercitata sul pulsante di scatto.
Questa impostazione su “B” è particolarmente utile quando si abbia a lavorare in condizioni di luce molto sfavorevole.
Già abbiamo visto come con tempi di posa superiori ad 1/30 sec. è buona norma montare la fotocamera su uno stativo. Ancora meglio ricorrere anche ad uno scatto flessibile che eliminerà completamente qualsiasi pericolo di imprimere delle oscillazioni seppur lievi alla fotocamera. Detto scatto flessibile verrà avvitato nella ghiera ricavata sul pulsante di scatto.



LA PROFONDITA' DI CAMPO

La profondità di campo, relativa ad un determinato diaframma e a una determinata distanza di ripresa, può essere rilevata sull'anello omonimo, riportato superiormente alla montatura del pomello per la messa a fuoco. Esso permetterà pertanto di rilevare, con qualsiasi impostazione della distanza di ripresa, quale diaframma occorra scegliere al fine di avere un determinato campo a fuoco anteriormente e posteriormente al soggetto su cui si è effettuata la messa a fuoco. Se per esempio con diaframma 22 si è impostata una distanza di messa a fuoco di 3 metri, si avrà a disposizione un campo di profondità focale che si estende da ca 2 metri a ca 6 metri ( i metri sono riportati sulla scala superiore del pomello di impostazione delle distanze).



MIRINO A TRAGUARDO O SPORTIVO

Nelle riprese di soggetti interessati da un rapido effetto di movimento, vi sarà molto utile il mirino a traguardo, che vi permetterà di seguire il soggetto portando la fotocamera all'altezza degli occhi.
Abbassare, premendolo, il frontale del cappuccio paraluce, fino a che questo si blocca. Per chiuderlo premere l'apposito pulsante di sblocco.



IL PARALUCE

Montatura a baionetta diametro 30 mm.

Particolarmente raccomandabile fotografando in controluce, o con una illuminazione decisamente laterale, nelle riprese con luce molto intensa, sulla neve o al mare.



I FILTRI

Per migliorare la qualità delle riprese scattate con sole molto luminoso o in montagna e anche per ottenere effetti molto particolari, sarà bene ricorrere a un filtro.
Per la fotografia a colori sono disponibili i seguenti tipi: 1A, 80B, 82A, 85.
Per la fotografia in bianco e nero: UV (filtro ultravioletto), ND2 (grigio neutro), Y2 (giallo), O2 (arancione), R1 (rosso), G1 (verde).










38 commenti:

  1. Ottimo articolo , il mio manuale è scritto in tutte le lingue tranne l'italiano .

    :D

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  2. Risposte
    1. Salve nino, approfitto per ringraziarti per questo utile blog, e chiederti che tipo di batterie potrei utilizzare in alternativa al mercurio.
      Grazie
      Max

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    2. Su ebay puoi trovare le Wein Cell da 1.35 volt che sono praticamente uguali alle originarie batterie al mercurio da 1.3 volt

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  3. scusate l'ignoranza ... ma le pellicole per questo formato si trovano? e come macchina fotografica com'è?
    ne ho trovata una usata col suo obiettivo 80mm e la custodia originale in pelle (ovviamente funzionante) a 180 euro .... ne vale la pena?

    grazie, Herry

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    1. le pellicole (formato 120) si trovano senza nessun problema attraverso diversi negozi online sia in Italia che all'estero, e anche su ebay. Il prezzo è abbastanza buono. Più tempo passa più saliranno perché se ne trovano sempre di meno. Un vero appassionato di fotografia analogica, che sviluppa e stampa le sue foto, difficilmente la rivende...

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  4. Arrivata oggi!

    sembra davvero "messa bene" tutta perfetta e senza segni di usura!

    ora devo provarla! però non c'è la piala .... quale devo comprare?
    grazie, Enrico

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    1. scusa, ma non capisco cosa ti manca... la pellicola? le 120 si trovano, si trovano senza problemi...

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  5. Ho visto solo ora che ho digitato male .... mi manca la pila immagino per far funzionare l'esposimetro. non è presente nella mia "Mat" quindi non so quale comprare.

    mi sai indicare il modello?

    grazie ancora

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    1. come trovi scritto nel manuale devi procurarti una pila al mercurio da 1,3 V. del tipo Mallory PX-13 B oppure Eveready EPX-13 o altre simili. Vanno bene anche le pile da 1,5 V. Sballa soltanto un pochino la lettura esposimetrica, ma di poco. Magari leggi qui:
      http://www.flickr.com/groups/yashica_mat124g/discuss/72157624906078211/

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  6. Ciao e grazie per l'articolo!

    una domanda: dove posso trovare dei filtri BN con la baionetta giusta? a proposito, che baionetta è?

    grazie e complimenti

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    1. Ciao Ruz, la Yashica Mat 124 G monta i filtri e gli accessori (per es. il paraluce) delle Rolleiflex Bay 1. La baionetta è quindi la Bay 1 o B30. B30 indica il diametro di innesto degli obiettivi, che misura appunto 30mm. Su ebay cerca quindi annunci come questo: http://www.ebay.it/itm/Filter-orange-Orangefilter-Bajonett-1-bay-I-Rolleiflex-Yashica-Mat-/160914478413?pt=DE_Foto_Camcorder_Filter&hash=item257740154d#ht_556wt_1271

      grazie per il passaggio.

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  7. Complimenti per il manuale. Oggi in un mercatino ho trovato una Mat 124 G. La stavo per comperare quando ho notato una cosa strana. Successivamente lo scatta le lamelle del diaframma rimanevano tutte aperte. Poi una volta ricaricato lo scatto le lamelle tornavano a prendere la loro posizione. E' normale? Siccome sono rimasto in contatto con il venditore per un eventuale acquisto volevo essere sicuro. Cos'altro dovrei controllare?
    Grazie

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  8. Ciao Marco, il comportamento del diaframma è normalissimo. Rimane completamente aperto e si chiude al valore impostato solamente quando viene premuto il pulsante di scatto. Questo naturalmente non serve, come nelle reflex a preset automatico, a garantire una maggiore luminosità nel mirino per agevolare la composizione e la messa a fuoco, in quanto la visione avviene attraverso l'obiettivo apposito posto sopra quello di ripresa, ma è assolutamente normale e quindi non ti devi preoccupare.
    In questo senso, uno dei vantaggi delle biottiche è proprio la possibilità, rispetto alle SLR o DSLR, di avere un secondo obiettivo per traguardare che permette di osservare la scena ripresa anche durante le pose lunghe, cosa impossibile nelle reflex tradizionali a causa del meccanismo di sollevamento dello specchio che oscura il passaggio della luce verso il pentaprisma (pentaspecchio) e quindi verso il mirino. L'ulteriore vantaggio di questo sistema è la silenziosità dello scatto e l'eliminazione degli inevitabili micro movimenti della macchina dovuti al sollevamento dello specchio stesso.
    Per essere sicuro del tuo acquisto guarda lo stato generale della macchina, controlla in particolare le lenti, che non vi siano muffe o funghi, che la manovella di trascinamento della pellicola (e messa in tensione dell'otturatore) funzioni a dovere. Lo stesso per i dischi di impostazione dei tempi e dei diaframmi e che l'esposimetro sia funzionante. Controlla che l'eventuale mancato funzionamento dell'esposimetro non dipenda dalla batteria scarica. Se il pozzetto non dovesse essere particolarmente pulito non importa (il mio è sporchissimo), perchè naturalmente non influisce sulla qualità delle foto che realizzerai e potrai comunque pulirlo agevolmente una volta acquistata la macchina.

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  9. Buongiorno,
    complimenti anche da parte mia per le esaurienti spiegazioni fornite.
    Questa biottica, ai fini della precisa inquadratura del soggetto, ha la correzione della parallasse? Se non vado errato,
    le Rollei la possiedono.
    Ringrazio dell'attenzione.
    Franco Lorenzini
    Grazie

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  10. Si credo sia possibile correggere l'errore di parallasse, ti rimando a questa discussione:http://www.flickr.com/groups/analogica/discuss/72157630530677124/

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  11. Buonasera a tutti, vorrei conoscere il valore di mercato (indicativo) di questa macchina, dato che mio padre non la usa da anni e ha deciso di venderla...dalle foto che vedo mi sembra che siano presenti tutti gli accessori e da profano direi che la macchina è in eccellenti condizioni :)

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  12. L'unico consiglio che posso dare è di guardare gli annunci di vendita presenti su ebay, rappresentativi del mercato.

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  13. buona sera ne possiedo una, volevo sapere il prezzo della yashica mat-124 g, lo trovata insieme ad altre macchine fotografiche, la vorrei vendere

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  14. Ti consiglio di consultare gli annunci su ebay

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    1. Buona sera! Ho letto con attenzione il tuo manuale , vorrei poter scaricarlo e stamparlo, visto che ho da poco acquistato una Yashica Mat 124 G , come posso fare ? Mi puoi mandare un PDF da scaricare. Grazie!
      Complimenti e i miei migliori saluti B.G.

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    2. Mi dispiace ma non posso mandarti il pdf perchè ho postato l'articolo direttamente nel blog. Puoi fare un copia incolla e stamparlo.

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    3. Grazie, ho stampato il manuale, molto utile e di facile comprensione.
      La macchina fotografica funziona benissimo, acquisterò un paio di pellicole per provarla sul campo...
      Mi aiuterò con un esposimetro Gossen Lunasix 3 per confrontarlo con quello della Yashica.
      E pensare che uso una Nikon D 800 e una D 300 con varie ottiche....
      E' bello poter contare sulla fotografia analogica , si impara sempre anche a 55 anni.
      Grazie ancora per l'interessamento. Saluti B.G.

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  15. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  16. Ciao nino, mi affaccio ora al mondo della fotografia stile vintage, e vorrei dei consigli sul acquisto della mia prima macchina fotografica e sulla realizzazione del mio piccolo studio di sviluppo vorrei comunque spendere poco come fare?

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    1. L'unico consiglio che posso darti è di fare tante ricerche in rete, sia nei mercatini fotografici sia su ebay, però prima deve chiarirti le idee e sapere esattamente cosa cerchi... non avere fretta, pondera bene e valuta se davvero quello che desideri ti serve e lo utilizzerai fin da subito e anche in futuro... Mi è spesso capitato di comprare troppa roba e non usare affatto attrezzatura che all'inizio ritenevo indispensabile...

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  17. appena presa una.....
    il manuale non era incluso nella confezione.... post molto molto interessante!!!!!!!!!!

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  18. Ebbene sì, dopo aver letto questa pagina l'ho ripresa in mano dopo 40 anni, non sono stato in grado di resistere! Le più belle foto le ho fatte proprio con lei! Tornerò a sviluppare i negativi, scansionarli e provare a stampare con la digitale...vediamo cosa viene fuori!
    Grazie per i consigli su questa pagina: non pensavo proprio ci fossero degli amanti della mai vecchia 124!
    Gabriele

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  19. Salve, mi piacerebbe ricevere qualche consiglio se ha due minuti di tempo.. Ho già esperienza con la fotografia analogica, 35mm (premesso che comunque i rullini li porto a sviluppare, ma imparerò anche quello) e forse per certi aspetti la preferisco di gran lunga al digitale. Volendo cominciare con il formato 6X6, lei quale macchina mi consiglia tra la Yashica MAT 124, Mamiya C33 e Bronica s2a? Hanno piu o meno lo stesso valore sul mercato, e dovendola acquistare in internet e non avendo mai maneggiato nessuna di queste non posso affidarmi all'istinto o all'esperienza, sinceramente non so nulla sulla qualità delle ottiche che montano. Prevalentemente mi dedicherei a fotografia di ritratto. Molte Grazie, un cordiale saluto

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    1. Sono tre macchine con un ottimo rapporto prezzo-prestazioni. Conosco però solamente la Yashica Mat 124 e ritengo che le lenti sia davvero degne di nota. Puoi realizzare ottime foto e se il tuo interesse è la fotografia da ritratto otterrai sicuramente grandi soddisfazioni. Adoro comunque tutte le Mamiya. La C33 è una macchina che veniva usata dai professionisti e offre davvero grandi garanzie di qualità. Devi solo essere certo della assoluta integrità dell'apparecchiatura che aquisterai.

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  20. grazie ho la fotocamera e mi mancavano le istruzioni

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  21. Salve, finalmente le istruzioni in italiano... Non é che qualcuno ha anche quelle dal mod. "D" ?? Ho cercato dovunque ma nulla.. Grazie ragazzi.

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  22. Buonasera, insieme alla mat 124 ho in dotazione un Flash argus AUTOMATIC 126B, niCad recharge, cortesemente sapete se il pacco batteria è sostituibile. Non vi sono aperture ma il flash si sta rovinando credo a causa del deterioramento delle pile all'interno. GRAZIE

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    1. Non conosco il flash indicato. Pur essendo un flash molto vecchio le batterie potrebbero ancora essere sostituite. Prova in un negozio che vende apparecchiatura fotografica della tua città.

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  23. buonasera io ho questa macchina fotografica , e mi è stato consigliato di comprare però un esposimetro esterno e un flash su cosa potrei orientarmi?

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    1. Un esposimetro che ricordo molto bene e faceva egregiamente il suo lavoro era il Sekonic L-358, ma ora non è più in produzione. Esistono modelli più recenti, che comunque costano parecchio e devi valutare se ti conviene, oppure esposimetri anche molto economici, ma non so quanto siano affidabili. Se l'esposimetro della tua Yashica non funziona e possiedi una fotocamera reflex digitale, potresti usare quella per valutare l'esposizione al posto di un esposimetro esterno dedicato alla fotocamera.
      Per quanto riguarda il flash devi cercare un qualunque flash con cavo pc-sync. Puoi provare a cercare su e-bay. Scordati però tutti gli automatismi...

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  24. Istruzioni molto utili. Intramontabile l'analogico.Complimenti da un vecchio fotografo (classe 1940).Ciao Gigi.

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